L’odontoiatria estetica: migliorare il nostro sorriso senza provare dolore


Odontoiatria estetica

Se è luogo comune avere paura del dentista, quando si pensa all’odontoiatria estetica si presume che anche in essa vi sia dolore nelle varie applicazioni.

Ogni giorno, per la maggior parte dei casi, opero in totale assenza di dolore e mi impegno personalmente a utilizzare le migliori tecniche che ci offre la tecnologia per soddisfare le esigenze di tutti i miei pazienti.

 

 

I TRATTAMENTI D’ESTETICA DENTALE, COME L’APPLICAZIONE DELLE FACCETTE DENTALI, SONO DOLOROSI?  

Per quanto riguarda le faccette, avrete sicuramente sentito parlare di “limatura del dente”, specifichiamo subito un concetto fondamentale: la limatura previa applicazione di faccette non è quasi mai necessaria, sempre più spesso riesco ad applicare faccette dentali in totale assenza di anestesia senza preparare il dente naturale.

Nei casi (rari) in cui risulti necessaria una piccola limatura (siamo sempre nell’ordine di 0,2 mm) il trattamento non è assolutamente doloroso in quando lo smalto è un tessuto privo di innervazione, al massimo il paziente potrebbe avvertire una temporanea sensibilizzazione del dente, ma assolutamente nulla di più.

 

QUALI TECNICHE UTILIZZA PRESSO IL SUO STUDIO PER SCONGIURARE IL TANTO TEMUTO DOLORE? 

La prima tecnica che utilizzo è…la mia mano!

Inutile dire che la sensibilità e la capacità di padroneggiare determinate tecniche e strumenti da parte del dentista che opera, sono fondamentali per prevenire la percezione del dolore.

In aggiunta mi avvalgo, ovviamente, di tecniche di anestesia locale o sedazione cosciente.

 

QUANDO E COME VENGONO UTILIZZATE QUESTE TECNICHE ANESTETICHE?

Quando gli interventi sono di breve durata nelle sedute di igiene orale utilizzo un gel o uno spray da applicare sulla mucosa. Nulla toglie, qualora la sensibilità fosse molto accentuata, di ricorrere anche in questi casi ad anestesie più forti.

Per interventi di breve-media durata inietto un farmaco anestetico sotto la mucosa in prossimità dell’apice del dente: il fastidio è impercettibile, pari a quello di una puntura di zanzara.

Utilizzo invece l’anestesia locale tronculare quando voglio interrompere la trasmissione del dolore su tutti i denti e tessuti molli della zona da trattare con effetto immediato.

Avendo all’interno del mio staff anche l’anestesista, su richiesta, pratico l’anestesia totale in sicurezza. Ovviamente solo per gli interventi più complicati e lunghi.

Infine utilizzo anche la sedazione cosciente con protossido d’azoto dove, con questa tecnica il paziente diventa completamente insensibile al dolore ma allo stesso tempo può collaborare serenamente durante tutto il trattamento.

È importante scegliere uno studio medico che applichi tecniche all’avanguardia e che conosca consapevolmente le tecniche di sedazione e prendersi cura ogni giorno del proprio sorriso, solo così sarà possibile intervenire con la minima invasività.