Dentista e dolore: come sfatare un mito


Intervista al Dott.re Neri Pinzuti, specialista di Odontoiatria Estetica.

Molte persone hanno paura di andare dal dentista proprio perché è luogo comune collegare quest’ultimo ad esperienze dolorose. Ma è davvero sempre così?

“PIUTTOSTO CHE ANDARE DAL DENTISTA MI TENGO UN DENTE CARIATO”. È SOLO HUMOR O C’É DEL VERO?

Purtroppo c’è del vero; la convinzione che andare dal dentista debba per forza essere un’esperienze traumatica e dolorosa è molto comune, tanto da indurre molte persone a non curare tempestivamente le proprie problematiche o patologie.

DA COSA NASCE TUTTA QUESTA PAURA?
Da vecchi retaggi che non dovrebbero più trovare alcun fondamento; parlo usando il condizionale perché purtroppo non tutti gli specialisti del settore utilizzano le tecniche indolore che la scienza ha reso oggi disponibili.
Inoltre tali preconcetti originano spesso dalla mancanza d’informazioni corrette; quando affermo, per esempio, che mettere un impianto nell’osso sotto anestesia è un trattamento totalmente indolore i miei pazienti mi guardano sempre come se fossi matto, in realtà è proprio cosi, l’osso è un tessuto molto meno innervato e sensibile rispetto al nervo del dente, non c’è ragione di temere dolori disumani nell’affrontare tale intervento, se si utilizzano le tecniche giuste.

MA QUANDO SI PATISCE DOLORE DAL DENTISTA?
Ovviamente ci sono situazioni in cui il dolore è inevitabile.
I casi in cui si rischia di sentire dolore, seppur sempre controllato, sono essenzialmente quando è necessaria una medicazione d’urgenza in presenza di denti con nervi infiammati, oppure quando occorre estrarre un dente con forte infiammazione o una infezione in corso.
Tuttavia nel mio studio mi avvalgo di tecniche di anestesia locale o sedazione cosciente all’avanguardia per eliminare del tutto il dolore durante tutti i tipi di interventi.

CHE CONSIGLIO SI SENTIREBBE DI DARE PER CERCARE DI AFFRONTARE ‘PIU’ SERENI’ UNA SEDUTA DAL DENTISTA?
Sicuramente la prima cosa che consiglio è informarsi bene sulle pratiche di sedazione utilizzate dal medico. In secondo luogo la prevenzione rimane l’aspetto fondamentale per non arrivare all’ultimo stadio del dolore, quello insopportabile che ti fa “odiare” il dentista. Attraverso visite periodiche e costanti è possibile individuare in tempo ogni problema e intervenire con la minima invasività.