Faccette Dentali

Le mie Faccette Dentali: senza Anestesia, senza toccare il Dente, in soli 2 Appuntamenti

Le mie Faccette Dentali sono sottili gusci di ceramica, simili a delle sottilissime lenti a contatto che, applicate sulla superficie esterna del dente, ne mascherano imperfezioni legate al colore, alla forma o alla posizione. Le mie faccette dentali vengono applicate nella maggior parte dei casi Senza Anestesia e Senza toccare il Dente, in sole 2 Sedute.

Le mie Faccette Dentali, applicate senza anestesia e senza toccare il dente in soli 2 appuntamenti, vengono realizzate esclusivamente a mano ed hanno uno spessore che può variare da 0,1mm a 0,5mm. Sono dipinte manualmente una ad una per replicare le stesse traslucenze, trasparenze, caratteristiche del dente naturale e sono realizzate attraverso l’utilizzo di una foglia di platino, l’unico materiale che riesce a supportare la cottura della ceramica ad altissime temperature e garantisce la massima resistenza alla frattura, nonché la possibilità di raggiungere spessori così sottili.

Una volta applicate diventano un tutt’uno con il dente, non si percepiscono né si avvertono e non cambiano in alcun modo le abitudini di igiene e vita quotidiana: inoltre, non necessitano di alcuna sostituzione nel corso del tempo e il colore non si scolorirà né si macchierà.

 

Il trattamento 

La mia tecnica per la realizzazione delle faccette permette in molti casi di non dover toccare il dente, infatti lavoriamo senza anestesia, e se un domani vorrai potrai rimuovere le faccette senza provocare nessun danno ai denti.

Sono necessari solo due appuntamenti: il primo appuntamento servirà per prendere l’impronta di precisione attraverso la quale l’odontotecnico realizzerà le faccette singolarmente, una ad una. A distanza di circa 20 giorni (tempo necessario per la realizzazione delle faccette), ci rivedremo per applicarle; anche in questo appuntamento non sarà necessaria l’anestesia.

 

Perché si applicano?

Le faccette si utilizzano su un dente fondamentalmente sano, ma con problemi estetici, tra i quali:

–          Discromie (macchie permanenti) che non si possono migliorare con le tecniche di sbiancamento.

–          Diastemi (spazio fra i denti), dove si applicano ai denti faccette di dimensione leggermente maggiore di quella della superficie di applicazione, in modo da riempire gli spazi vuoti.

–          Otturazioni con difetti di colore, risultato del deterioramento di otturazioni bianche. In questi casi le faccette sono la soluzione migliore per un risultato a lungo termine. La natura “vetrosa” della porcellana, infatti, ha la caratteristica di non subire pigmentazioni, a differenza dei materiali compositi.

–          Denti con anomalie di forma come la forma conoide (una delle anomalie più frequenti) o dove esista la necessità di trasformare la forma di un dente in un altro.

–          Denti che presentano difetti dello smalto, quali l’amelogenesi imperfetta. Per simili correzioni si richiedono tecniche cliniche e di laboratorio molto sofisticate, oltre a una grande perizia tecnica.

–          Denti abrasi, quale risultato di processi erosivi: chimici (vomito da bulimia, abuso di bevande acide quali limone o vari tipi di cola), meccanici (bruxismo, scorretto spazzolamento)

–          Denti con anomalie di posizione. Denti ruotati o disallineati possono essere corretti con l’utilizzo delle faccette, creando un effetto di ortodonzia istantanea.