Sbiancamento Dentale Laser

Sbiancamento Dentale Laser: il sorriso perfetto è il sogno di tutti! Avere denti belli, sani e bianchi permette di sentirsi più sicuri e più disinvolti nella comunicazione con il prossimo.

Oggigiorno, sono disponibili numerose tecniche di sbiancamento, da quelle fai da te domiciliari a quelle professionali effettuate negli studi dentistici. Tra queste ultime, la più utilizzata è quella dello sbiancamento dentale con utilizzo di lampade a led o plasma; non si tratta però della tecnica più sicura ed efficace.

Da qualche anno, infatti, è stato introdotto anche in campo odontoiatrico, l’utilizzo del laser come tecnica sbiancante, capace di donare risultati notevolmente migliori rispetto alle classiche lampade. In odontoiatria estetica si utilizzano generalmente tre tipi di laser: laser a diodi, Argon e a CO2. Tra questi, il laser a diodi è quello che offre un effetto sbiancante migliore, in quanto la sua energia favorisce la penetrazione del prodotto all’interno del tessuto dentale con maggiore intensità.

Lo sbiancamento dentale laser è una tecnica sicura, indolore, e non presenta alcuna controindicazione.

Per questo motivo è consigliato anche a coloro che soffrono di sensibilità dentale. Ha effetti più duraturi rispetto alle tradizionali lampade e si conferma essere il metodo più rapido, innovativo ed efficace per ottenere denti più bianchi. Oltre allo sbiancamento, il laser è capace di rimuovere le discromie e le pigmentazioni più profonde dei denti.

La prima visita è fondamentale per valutare la fattibilità del trattamento. Dopo un attento esame della bocca, controllando l’igiene, la presenza di eventuali carie, devitalizzazioni e/o patologie che ne precluderebbero l’operatività, si individua, con l’ausilio di una scala di colori, la tonalità di bianco della propria dentatura e quella che si vuole raggiungere. In seguito, verranno preparate delle mascherine da utilizzare per il mantenimento domiciliare post-trattamento.

Il trattamento

Prima della fase di sbiancamento è necessaria una seduta di igiene dentale. Dopodiché, sulle gengive viene applicato un composto di protezione mentre sulla dentatura viene applicato uno speciale gel sbiancante. Con l’utilizzo del laser si attiva e si intensifica l’azione del gel, che penetra a fondo nello smalto. Il prodotto viene fatto agire per 15/30 minuti in base alla tonalità. Durante il trattamento, sia medico che paziente indosseranno appositi occhiali per proteggere la vista.

Lo sbiancamento dentale laser si effettua in un’unica seduta e, una volta terminato, è consigliabile astenersi dall’utilizzo di caffè, tè, tabacco, cibi e bevande particolarmente colorati che potrebbero macchiare lo smalto.