Implantologia

Avere denti sani è importante per una corretta masticazione e fonazione.

Avere denti belli con un sorriso armonico, oltre che sani, è prioritario per le persone che lavorano a contatto con il pubblico e per le quali l’estetica rappresenta un fattore non trascurabile.

 

La mancanza di denti può rivelarsi un aspetto molto negativo, in grado di:

  • rendere difficile la masticazione condizionando l’alimentazione;
  • complicare la vita di relazione quotidiana;
  • modificare, con il passare degli anni, il profilo facciale facendo sembrare l’individuo più anziano a causa di un progressivo riassorbimento a livello dell’osso alveolare.

 

Qualche tempo fa la perdita dei denti imponeva alle persone l’unica soluzione della protesi rimovibile parziale o totale, scomoda e spesso problematica.

L’impianto dentale è oggi il metodo migliore per sostituire i denti mancanti.

L’implantologia dentale consiste essenzialmente nell’inserimento di protesi nell’osso mascellare o mandibolare, in sostituzione della radice del dente o dei denti mancanti. Una volta integrati nell’osso stesso, su queste protesi radicolari vengono montate delle protesi coronali, ossia uno o più denti artificiali in metallo, ceramica o simili. L’impianto consiste nel fissare nell’osso una vite in titanio dalla forma cilindrica o conica, per meglio adattarsi all’anatomia dell’osso.

 

LA COMPOSIZIONE DELL’IMPIANTO DENTALE

Gli impianti vengono costruiti in varie lunghezze e diametri per aumentare la capacità di osteointegrazione e di rigenerazione ossea, cioè la diretta connessione tra osso e impianto, senza interposizione di tessuto molle.
Il materiale con il quale gli impianti sono realizzati è il titanio.
L’impianto dentale non causa nessun tipo di modifica maligna nell’organismo ed è composto essenzialmente di due parti principali:

  • la vite che viene inserita chirurgicamente nell’osso mascellare del paziente;
  • il pilastro (o moncone) che ha il ruolo di creare una connessione tra la vite e la struttura protesica.

COSA FARE PRIMA DELL’INTERVENTO?

Come primo passo, il medico deve essere informato su tutti i problemi di salute del paziente. Nel caso in cui il paziente non sia certo è sempre meglio effettuare tutte le analisi necessarie per assicurarsi che non vi siano controindicazioni all’utilizzo degli impianti. Se si assumono farmaci o se si è affetti da allergie è fondamentale rendere nota la questione al medico.

Per pianificare l’intervento il dentista avrà bisogno di una radiografia panoramica (o di una TAC) per verificare la quantità e la qualità dell’osso e stabilire la lunghezza, lo spessore e la direzione dell’inserzione dell’impianto dentale. Lo specialista dovrà agire in condizione di totale pulizia onde evitare infezioni, per cui verrà consigliata al paziente un’igiene dentale prima di procedere con l’intervento. A prescindere dalla tecnica utilizzata per inserire gli impianti il trattamento non è doloroso in quanto viene somministrata l’anestesia.

 

VANTAGGI DEGLI IMPIANTI DENTALI

I vantaggi dell’implantologia dentale sono molteplici, tra i quali:

  • gli impianti dentali impediscono il riassorbimento osseo
  • i denti adiacenti all’impianto non vengono toccati
  • gli impianti dentali non si muovono garantendo sicurezza e naturalezza
  • sparirà il dolore alle gengive causato invece dalle protesi mobili
  • gli impianti dentali sono per sempre! Se trattati a dovere hanno una lunga durata
  • gli impianti dentali sono certificati in quanto viene fornita al paziente una certificazione di originalità dei propri impianti e delle proprie componentistiche protesiche, affinché in caso di necessità possa ricevere assistenza in qualunque parte del mondo. Il “Passaporto Implantare” viene rilasciato a ogni paziente dopo l’intervento e contiene la descrizione delle componentistiche utilizzate al fine di consentirne l’identificazione in modo univoco. Il paziente, in caso di necessità, potrà esibire il “Passaporto Implantare” presso qualsiasi odontoiatra nel mondo che, identificando la componentistica usata, potrà intervenire nel modo più adeguato
  • il rigetto non può quasi mai avvenire se gli impianti utilizzati sono di qualità certificata. Avviene, purtroppo, quando manca la giusta osteointegrazione dell’impianto, che trova origine nell’insufficiente sterilità del campo operatorio oppure in caso di errori tecnici (ad esempio nel caso di surriscaldamento dell’osso o di stabilità insufficiente prima dell’impianto).

RIALZO DEL SENO MASCELLARE

Nella pratica implantologica i limiti anatomici e la quantità di osso residuo impediscono spesso il giusto rapporto tra sviluppo endosseo ed emergenza protesica.
Nei casi in cui siano stati persi da molto tempo, per i denti superiori dei settori latero-posteriori (premolari e molari), è necessario ricorrere a manovre di rigenerazione ossea definite anche rialzo del seno mascellare, prima di poter posizionare un impianto.

Il seno mascellare è una cavità presente nel nostro massiccio facciale, in corrispondenza dei denti superiori posteriori, che serve ad aiutare la respirazione oltre che ad alleggerire il cranio.
In seguito alla perdita degli elementi dentari tale cavità si espande a discapito dell’osso alveolare fino a situazioni in cui è assente una disponibilità ossea tale da permettere il posizionamento di un impianto. In tali situazioni è possibile ristabilire una sufficiente quantità di osso con manovre mini-invasive (mini rialzo) o più estese nei casi di grave atrofia (grande rialzo).
In molti casi è possibile inserire gli impianti contestualmente all’intervento di rialzo del seno; nei casi in cui l’osso sia molto riassorbito è necessario attendere una guarigione di 9-12 mesi prima di procedere all’inserimento degli impianti.

IMPLANTOLOGIA A CARICO IMMEDIATO

L’implantologia dentale a carico immediato permette di inserire gli impianti dentali in titanio e di caricarli nella stessa seduta o comunque entro 24 ore dall’intervento, ripristinando in poco tempo la funzione masticatoria del paziente. Il maggior vantaggio di questa tecnica è che permette di ottenere un sorriso bello e duraturo in poco tempo.
Gli impianti dentali a carico immediato riuniscono tutte le caratteristiche per una sostituzione ottimale dei denti naturali. Generalmente è la soluzione ideale nei casi di edentulia (perdita dei denti) totale o parziale e permette la completa riabilitazione funzionale dei denti garantendo stabilità e sicurezza.
Per poter utilizzare la tecnica del carico immediato, l’impianto dentale deve avere un’ottima tenuta nell’osso e solo il chirurgo, durante l’intervento di inserimento degli impianti, sarà in grado di decidere per il carico immediato oppure per il carico differito (in media per inserire gli impianti dentali nell’arcata superiore occorrono che siano trascorsi quattro o cinque mesi dall’intervento stesso, tre o quattro mesi per gli impianti inseriti nell’arcata inferiore).

REQUISITI PER L’IMPLANTOLOGIA A CARICO IMMEDIATO

Quasi sempre l’implantologia a carico immediato è possibile se il paziente presenta le seguenti caratteristiche, come dai protocolli internazionali:

  • la presenza di una certa quantità di osso
  • la stabilità primaria degli impianti una volta inseriti (35 Newton)
  • un buon supporto parodontale (gengivale)
  • l’assenza di bruxismo (digrignamento dentale) o grave malocclusione
  • la presenza di un buon bilanciamento occlusale (corretto piano occlusale masticatorio)

Nei casi di monoedentulia del settore estetico è possibile, in casi eccezionali, posizionare un impianto e al tempo stesso la corona protesica che però sarà svincolata dai carichi masticatori, svolgendo solo la funzione estetica e fonatoria: si parla in tali casi di protesizzazione immediata. Requisito fondamentale per poter realizzare un carico/funzione immediata è che gli impianti abbiamo una stabilità primaria assoluta in fase di intervento.
L’accorciamento dei tempi terapeutici è un vantaggio sia per il paziente, che può recuperare rapidamente sia la funzionalità che l’estetica, sia per il clinico.

Un altro aspetto positivo di questa tecnica è rappresentato dal minor numero di sedute chirurgiche necessarie, la cui diretta conseguenza è un maggior rispetto dei tessuti duri e molli del cavo orale. È importante ricordare che l’impianto dentale sostituisce denti mancanti ma non denti malati.

 

Dentista a Prato e Milano