Come scegliere un buon dentista?

La crisi economica e la nascita di studi odontoiatrici low cost hanno determinato un aumento notevole dei dentisti, tanto da renderne difficile la scelta da parte dei pazienti. A quale dentista rivolgersi? Come capire se siamo di fronte ad un vero professionista con cui instaurare un rapporto di fiducia? Ecco una lista che vi aiuterà nella scelta:

Un vero dentista è iscritto all’Albo degli Odontoiatri dell’Ordine dei Medici. Sul sito www.fnomceo.it è possibile ricercare l’odontoiatra di riferimento per non rischiare di avere a che fare con un dentista “abusivo”. Oggi, con internet, abbiamo fortunatamente la possibilità di conoscere il professionista ancora prima di recarci nel suo studio; possiamo visualizzare il suo curriculum, l’equipe di lavoro ed eventuali recensioni lasciate da altre persone. Non dimentichiamo di valutare sempre tutto con attenzione ed intelligenza, andando a conoscere il professionista di persona prima di fare valutazioni preventive che possono risultare errate.

Un buon dentista si riconosce prima di tutto dall’igiene degli ambienti. Tutti quanti, istintivamente, ci facciamo un’idea già al primo sguardo sull’igiene degli ambienti ma per valutare precisamente le tecnologie e le strumentazioni servirebbe probabilmente qualche competenza specifica. Gli ambienti di disinfezione e sterilizzazione sono fondamentali e forniscono una sintesi molto chiara del modo di lavorare del clinico e della sua equipe. La pulizia dei locali, della poltrona nella quale ci si siede ed anche degli ambienti comuni deve essere impeccabili; il medico inoltre deve indossare guanti e mascherina ed utilizzare un kit per la visita personalizzato che viene aperto davanti al paziente.

Un dentista serio esegue un’analisi dettagliata e dà risposte chiare e precise. Già durante la prima visita (anche se gratuita) il dentista dovrebbe dare tutte le risposte di cui il paziente necessita. Nessun atto clinico, anche odontoiatrico, potrà essere eseguito con la dovuta prudenza senza aver indagato su ciò che è accaduto in precedenza. Il dentista accorto si informerà quindi di ogni particolare della storia odontoiatrica del paziente e più in generale della situazione medica.

Un buon dentista dà estrema importanza all’igiene orale, motiva i pazienti li istruisce su una corretta igiene.

Un buon dentista spiega chiaramente la patologia e illustra con semplicità ogni aspetto del problema odontoiatrico e le possibili cure mostrando anche esempi di casi clinici da lui trattati, simili al problema per cui il paziente si presenta. Il paziente è sempre parte attiva nella definizione delle scelte finali.

Un buon dentista non promette miracoli in tempi brevissimi. Se lo fa prestate molta attenzione: esistono protocolli che indicano la durata minima dei trattamenti in funzione anche ai tempi biologici di risposta.

Radiografie e panoramica sono fondamentali per elaborare un piano cure e quindi un preventivo. Gli esami radiografici come OPT (panoramica) necessari per alcune cure, o radiografie endorali, molto più precise, permettono di vedere il particolare del dente e svolgere un’analisi approfondita.

Un buon dentista legge la tua bocca fin dalla prima visita per capire se sono presenti problematiche come la malattia parodontale (piorrea), gengiviti etc. Il paziente deve essere subito informato sul suo stato di salute e sulle eventuali terapie di cura.

Un vero professionista consegna un preventivo ben definito con i costi prima di iniziare le eventuali terapie. Il preventivo deve essere consono al piano di trattamento che si intende perseguire: diffidate dei costi eccessivamente bassi! Sicuramente non potranno garantirvi alcun tipo di qualità e saranno eseguiti con materiali scadenti.

Lascia un commento