L’importanza degli impianti dentali certificati: Fiat o Ferrari?

Un argomento spesso poco dibattuto verte intorno alla qualità degli impianti dentali e le certificazioni che il clinico dovrebbe fornire al paziente per renderlo consapevole di quello che gli è stato impiantato in bocca.
Così come ci si interessa ai brand delle auto che acquistiamo, e si è ben consci della differenza tra Fiat e Ferrari, allo stesso modo dovremmo informarci sugli impianti e sui materiali che il dentista utilizza quando ci prende in cura come pazienti.

Gli impianti dentali non sono tutti uguali

A causa della crisi economica in atto e della concorrenza, a volte sleale, tra dentisti e odontotecnici tutti tendono al massimo risparmio.
Per pagare poco i materiali e le protesi alcuni dentisti si rivolgono ai mercati extraeuropei che, come è noto, non possono offrire garanzie di sicurezza biologica, qualità, precisione e durata nel tempo!

Un altro elemento importante per il paziente è la tracciabilità degli impianti che utilizza l’odontoiatra.
Gli impianti devono infatti avere un numero di codice ed essere autorizzati dalla legge per quanto riguarda standard di fabbricazione e standard di qualità.

Quando il dentista apre una confezione sterile, deve esserci un’etichetta adesiva che può essere incollata sulla scheda del paziente o, nel caso di alcuni sistemi, su un apposito libretto: il cosiddetto passaporto che consente la tracciabilità dei materiali.

Le protesi sono accompagnate da una dichiarazione di conformità del laboratorio, che va sempre data in copia anche al paziente.
Anche le garanzie sui materiali sono fondamentali e vengono fornite dalle case produttrici: un buon impianto di qualità se si frattura per qualunque motivo anche dopo 10 anni può essere sostituito, in tutte le parti del mondo!

Il passaporto implantare dunque conserva la memoria dei trattamenti eseguiti alla loro bocca e possono essere di fondamentale importanza nel corso della vita per essere al corrente di cosa, dove, quando, come e chi li ha curati.

Neri Pinzuti - Passaporto implantare

 

Quando ci si affida a cure low cost spesso tali documenti non vengono forniti semplicemente perché non può esistere alcuna garanzia sui materiali utilizzati né assistenza nel corso del tempo se qualcosa dovesse rompersi (evento non così raro).

Negli ultimi anni si è registrato un notevole incremento delle aziende che realizzano impianti; quelle che hanno grande conoscenza ed esperienza nel settore sono poche e sono, ovviamente,  anche le più costose per il clinico che decide di sceglierle come fornitrici.
Purtroppo esiste una realtà parallela di aziende i cui impianti non sono stati studiati a fondo e il cui unico interesse è il guadagno.

In definitiva diciamo sì agli impianti e alla cure odontoiatriche ma solo della migliore qualità.

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