Sbiancamento dentale laser

Sbiancamento dentale Laser: perchè il sorriso perfetto è il sogno di tutti!

Avere denti belli, sani e bianchi permette di sentirsi più sicuri e più disinvolti nella comunicazione con il prossimo.

Secondo un’indagine condotta dalla statunitense American Academy of Cosmetic Dentistry (AACD), il 92% degli americani dichiara che un sorriso smagliante sia una chiave fondamentale del proprio successo professionale. Essendo i denti e la bocca la parte più visibile del nostro viso ed anche la più significativa nella comunicazione, una bella dentatura è certamente un elemento in grado di condizionare il nostro benessere psicologico ed emozionale.

Perché si macchiano i denti?

Con il passare del tempo i denti si usurano, lo smalto diventa più sottile e pertanto tendono a macchiarsi più facilmente. Ovviamente l’invecchiamento non è l’unico fattore, una delle cause principali è il fattore genetico.
Un dentista onesto farà presente che anche sottoponendovi a trattamenti di sbiancamento non sarà possibile superare una certa gradazione: sarà necessario, per ottenere denti ancora più bianchi, applicare delle faccette dentali. Un’accurata igiene è indispensabile sia per la salute dei denti che per un colore più bianco. Se siete pigri, se non usate il filo interdentale o il collutorio con conseguente proliferazione della placca sarà molto difficile avere denti bianchi. Le cattive abitudini possono essere un’ulteriore causa dei denti gialli: la principale è rappresentata dal fumo ma non bisogna sottovalutare l’assunzione di certi cibi e bevande come caffè, bibite gassate, caramelle, spezie, liquirizia, cioccolato etc.

Quali sono i metodi per uno sbiancamento dentale professionale?

Lo sbiancamento dentale professionale, o power bleaching, è una metodica attuabile esclusivamente nel centro odontoiatrico dal dentista; si avvale delle stesse mascherine usate anche domiciliarmente ma gli agenti sbiancanti hanno un effetto immediato: in pochi minuti è possibile ottenere un notevole schiarimento dei denti. Il dentista si avvale essenzialmente di tre metodi per lo sbiancamento dentale: gel, power bleaching e laser.

SBIANCAMENTO DENTALE CON GEL

Il gel utilizzato dal dentista contiene un’alta concentrazione di perossido di idrogeno, circa il 35%. Il prodotto viene applicato sui denti e lo si lascia agire per circa 45 minuti sotto la luce di una lampada (alogena, laser o al plasma) che lo fissa più velocemente.

SBIANCAMENTO DENTALE CON POWER BLEACHING

Si tratta di un metodo efficace sia per esaltare il bianco dei denti che per eliminare la patina giallastra che li ricopre. In questo caso, l’odontoiatra usa fino al 38% di perossido di idrogeno in polvere unito a un gel attivatore, e una sorgente luminosa – luce ultravioletta, al plasma, a led – che ne catalizza la reazione chimica.

SBIANCAMENTO DENTALE CON IL LASER

In odontoiatria estetica si utilizzano tre tipi di laser per il power bleaching: laser a diodi, Argon e a CO2. Il laser a diodi è quello più usato perché, oltre all’effetto sbiancante, la sua energia favorisce la penetrazione del prodotto all’interno del tessuto dentale.

Il laser è una tecnologia che negli ultimi anni ha avuto un’elevata diffusione in vari ambiti e applicazioni, e avuto un largo impiego anche nel settore odontoiatrico. Il trattamento sbiancante basato sulla tecnologia laser è, in linea di principio, analogo agli altri metodi di tipo professionale e utilizza gli stessi prodotti per sbiancamento. L’effetto sbiancante viene ottenuto attraverso un processo di ossidazione, utilizzando come principio attivo il perossido di idrogeno (H2O2). In questo caso il laser viene usato come attivatore per accelerare il processo chimico di sbiancamento permettendo un’efficacia maggiore rispetto ad altri metodi di sbiancamento basati sul perossido di idrogeno la riduzione dei tempi di trattamento.
Il laser whitening è una tecnica sicura, indolore che non presenza effetti collaterali, tanto da essere indicata anche per coloro che soffrono di disturbi gengivali o sensibilità. Agisce inoltre solo sullo smalto naturale, quindi protesi, capsule e ricostruzioni non subiranno danni ne variazioni di colore.

TRATTAMENTO

Come prima cosa viene effettuato un accurato esame della bocca, controllando l’igiene, la presenza di eventuali carie, devitalizzazioni nonché di patologie paradossali che precluderebbero il trattamento.
S’individua poi, con l’ausilio della scala colori, la tonalità di bianco della propria dentatura e quella che si vuole raggiungere.Vengono quindi preparate delle mascherine da utilizzare per il mantenimento domiciliare post-trattamento.
Prima della fase di sbiancamento è necessaria una seduta d’igiene accurata mentre per lo sbiancamento vero e proprio si esegue una foto iniziale, si applica sulle gengive un composto di protezione mentre sulla dentatura si applica uno speciale gel sbiancante. Con l’utilizzo del laser si attiva e s’intensifica l’azione del gel che penetra in profondità nello smalto. Il prodotto viene fatto agire per 15/30 minuti in base alla tonalità da raggiungere. Sia il paziente che il medico indosseranno appositi occhiali per proteggere la vista.

Il trattamento si effettua in un’unica seduta e una volta terminato è consigliabile, per i 2-3 giorni successivi, astenersi dall’utilizzo di tabacco, caffè, tè e cibi/bevande particolarmente colorati che possono macchiare lo smalto. Dopo il trattamento la superficie dentale è più porosa e quindi assorbe più facilmente le sostanze pigmentate.

Dentista Prato e Milano, Sbiancamento  Dentale Laser